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27/03/17 16.31

Usare gli smartphone contro la contraffazione: i vantaggi per gli agenti della dogana

I falsari sanno che i controlli doganali sono potenzialmente molto pericolosi per il loro business illegale. Quando le merci contraffatte vengono trasportate da uno Stato ad un altro, spesso sono sottoposte a controlli che mirano ad accertarne l’autenticità.

Per evitare complicazioni, la produzione di beni contraffatti tende oggi sempre più alla delocalizzazione, con sedi in ogni Paese, così da bypassare le dogane. Nonostante questa e tutte le altre tecniche che i distributori fraudolenti utilizzando per spostare e vendere prodotti contraffatti, la reazione può sfruttare la dimensione globale e tecnologica su cui questo stesso fenomeno si alimenta: le autorità, i brand, le dogane e persino i singoli consumatori hanno a loro volta a disposizione nuovi strumenti per combattere il fenomeno della contraffazione.

Usare gli smartphone contro la contraffazione

Una delle armi più efficaci in questo senso è l’autenticazione di prodotto. Come funziona? Quando un bene viene prodotto da un brand, l’impresa vi applica un’etichetta e registra l’autenticità del prodotto online, di fatto certificandone l’origine. Sull’etichetta compare un codice, che permette a chiunque di verificare che il prodotto non sia contraffatto.

Questo controllo può avvenire col semplice supporto di uno smartphone o di una connessione internet. Inserendo il codice numerico o scansionando il QR Code, il sistema verifica istantaneamente l’autenticità del prodotto. Il sistema di Intelligenza Artificiale permette di controllare con immediatezza che il codice sia assente dal database oppure - con un trucco che sta diventando sempre più comune - copiato da un’etichetta originale. In entrambi questi casi il prodotto sarà riconosciuto come falso in pochi secondi.

I vantaggi per i consumatori e per i brand sono piuttosto evidenti. Tra questi, sicuramente la possibilità per gli acquirenti di verificare in prima persona l’autenticità del prodotto che intendono comprare e quindi la sicurezza di effettuare uno scambio commerciale con un'azienda di cui si fidano e non con dei falsari. I brand, d’altro canto, tutelano la loro proprietà intellettuale e mantengono alta la loro immagine agli occhi della clientela: un marchio che mette a disposizione questi strumenti si mostra, agli occhi dei suoi utenti, come attento a queste dinamiche e alla valorizzazione del proprio prodotto.

Controlli doganali più semplici

Non solo i consumatori, però, possono usufruire di questi sistemi innovativi. Per quanto riguarda il lavoro dei doganieri, ad esempio, si può affermare che l’utilizzo degli smartphone come device di controllo comporti una maggiore velocità nello svolgimento delle attività di monitoraggio. Queste piattaforme, infatti, sfruttano tecnologie all’avanguardia e al contempo semplici da utilizzare, che consentono praticamente di portare a termine un’autenticazione in pochi secondi.

Si tratta di una tecnologia davvero innovativa, che ben si presta a sostituire, almeno in parte, i reader utilizzati tutt’oggi negli uffici doganali. Tutt’altro che user-friendly, questi strumenti richiedono determinate competenze per essere usati al meglio. Al contrario, le app sugli smartphone o web sono intuitive e responsive.

Scegliere di quale tecnologia avvalersi, se dei telefoni, beni di largo consumo, o dei reader, prodotti appositamente per le dogane, è un processo che non può non considerare anche il fattore economico. I primi, infatti, hanno un prezzo notevolmente inferiore, non comportano un training specifico e hanno modalità di aggiornamento molto più rapide: tutto avviene sul device stesso, senza necessità di cambiare i dispositivi con frequenza.

I vantaggi aggiuntivi delle app

Spesso accade che le imprese elaborino dei modelli unici per certificare i loro prodotti, basati su specifici sistemi di codificazione anti-contraffazione, studiati ad hoc per il brand. Indipendentemente dall’efficacia di questi codici, è indubbio che tale diversificazione tra le varie imprese crei difficoltà alle dogane. I prodotti dei diversi brand devono essere controllati in modi sempre differenti tra loro, con un conseguente aumento del tempo impiegato alle verifiche necessarie. Anche questa problematica può essere risolta grazie agli smartphone e alle app. Esse, infatti, costituiscono un sistema integrato e versatile, in grado di riconoscere rapidamente i codici e di dare un responso immediato circa l’autenticità della merce.

Tutto ciò è possibile anche alla luce del fatto che la diffusione di strumenti come gli smartphone è ormai capillare in tutto il mondo. Di pari passo va anche l’utilizzo di internet da strumenti mobili (80,29 milioni in Italia nel 2016, con una crescita del 5%). La svolta digitale delle abitudini di consumo facilita, attraverso strumenti di autenticazione di prodotto via smart devices, un maggiore controllo delle contraffazioni di prodotto, soprattutto se sfruttato in maniera combinata sia dagli agenti doganali sia dai consumatori finali.

Se vuoi saperne di più sui temi di contraffazione e autenticazione di prodotto, scarica gratuitamente il nostro glossario.

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