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27/03/17 18.12

I vantaggi del coinvolgere i consumatori contro i falsi

Quando un individuo viene investito di un potere che normalmente non ha, si sentirà onorato e tenuto in considerazione. Coinvolgere i consumatori contro i falsi, che si tratti di rivendite fisiche o online, sortisce proprio questo effetto. I clienti apprezzano l’attenzione che il brand riserva loro e sono entusiasti di poter combattere direttamente la piaga della contraffazione, che danneggia, in primo luogo, proprio i consumatori stessi.

Ma dato che, ovviamente, anche le imprese sono duramente colpite da questo fenomeno, hanno tutto da guadagnare nel sconfiggerlo e nel trovare nuovi metodi che ottimizzino le risorse impiegate. Per questo in questi anni sono stati messi a punto sistemi che permettono alle aziende ed ai consumatori di allearsi efficacemente contro i falsari, portando numerosi vantaggi ai brand che li adottano. Eccone alcuni.

Controlli più mirati e veloci

Se un’impresa decide di agire da sola contro la contraffazione di prodotto, spesso effettua dei controlli a campione, mandando dei brand inspector a verificare la presenza di merci contraffatte all’interno dei magazzini di alcuni rivenditori. Questo processo si concentra soprattutto sui negozi online, che solitamente sono più difficilmente controllabili proprio per la loro natura non fisica.

Sebbene gli ispettori vengano indirizzati in maniera particolare verso tutte quelle attività su cui l’azienda hai dei sospetti, non si può certo affermare che i bersagli vengano scelti razionalmente, basandosi su dei dati. Anzi, saranno proprio i controlli degli ispettori a fornire un responso circa l’onestà dei rivenditori. Chiaramente, così facendo, l’impresa non avrà mai la garanzia di aver correttamente individuato ed eliminato tutti i truffatori.

La situazione, però, cambia completamente quando il brand decide di collaborare con i consumatori. Il processo passa nella mani nei clienti che, al momento dell’acquisto, possono verificare l’autenticità del prodotto servendosi semplicemente dello smartphone o di una connessione a internet. Se il sistema individua un falso, sia l’individuo sia l’impresa ne vengono messi al corrente. Grazie a questa quantità massiccia di dati, l’azienda può mandare degli ispettori direttamente nei luoghi più segnalati dai consumatori, massimizzando le possibilità di cogliere in flagrante i rivenditori disonesti. Il processo di controllo risulta quindi più efficace e veloce ma allo stesso tempo anche meno dispendioso.

I dati raccolti usati come prove

Coinvolgere i consumatori contro i falsi significa anche avere a disposizione un’ampia quantità di prove contro i rivenditori o i produttori fraudolenti. Spesso, individuati i casi contraffazione, le aziende si limitano a mandare diffide e avvisi intimando di smettere le attività illegali. Ma con il passare del tempo, se la rivendita di beni falsificati non si arresta, il brand si trova costretto a proseguire per vie legali. In questa sede, l’azienda può offrire prove concrete contro i falsari: le segnalazioni dei consumatori sono una risorsa importantissima per avallare le perizie presentate a testimonianza delle attività dei contraffattori.

E se il sistema utilizzato per la product authentication è affidabile e sicuro, si tratta di dati inconfutabili che possono circostanziare in modo più preciso le accuse contro i distributori fraudolenti, col doppio risultato di attestare la replicazione non consentita dei beni in questione e di indicare a grandi linee la perdita che l’azienda ha subito.

L’autenticazione di prodotto è una strategia di successo per combattere la contraffazione, ma perde molto del suo potere se le imprese non colgono l’occasione di includere i consumatori nel processo. È proprio grazie ai dati forniti dai clienti che i brand possono ottenere un ritorno di investimento consistente sul budget impiegato nella lotta alla contraffazione: le segnalazioni consentono di far chiudere più facilmente le rivendite illegali di beni falsificati, facendo convogliare tutti i guadagni di tali attività nelle casse del brand. Il ROI così generato giustifica ampiamente l’investimento iniziale nelle tecnologie anti-contraffazione.

Tutti i termini più usati mondo della contraffazione e della tecnologia che la combatte sono nel nostro glossario. Scaricalo gratuitamente qui.

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